ミラノ日本総領事館後援

Tasogare 黄昏

Mabic (マラネッロ)、2022 年 6 月 25 日 - 11 月 5 日



2022年、マラネッロ市と坂祝町は、姉妹都市になって10年を迎えました。節目の年であることも踏まえ、今年も夏から秋に掛けて、マビック図書館にて日本文化を紹介する講演会を開催します。タイトルは『黄昏』です。日本語の黄昏は、夕暮れ、つまり、目の前に現れるすべてのものを影が囲む、昼と夜の境界を示すために使用される詩的な言葉です。今回の「黄昏」では、日常の生活の中に根付いている日本文化をテーマにしたもので、あまり知られていない側面を深めていきます。

開催日は以下の通りです

6月25日(土) 午後9時~ ネルソンマンデラ広場(マビック図書館の前)           動物  (現実と伝説に登場する日本の動物たち)


7月23日(土) 午後9時~ ネルソンマンデラ広場(マビック図書館の前)                          

天皇 (日本の皇室の歴史)


9月10日(土) 午後5時~ マビック図書館内

わび・さび  (現代日本の建築)


10月8日(土) 午後5時~ マビック図書館内

和室 (日本の家)


11月5日(土) 午後5時~ マビック図書館内

いただきます (芸術と魔法が織りなす日本料理)


お問い合わせ先

MABIC - Maranello Biblioteca Cultura Via Vittorio Veneto, 5, 41053 

cultura@comune.maranello.mo.it

0536240020

www.comune.maranello.it

www.higashishinbun.blogspot.com


キュレーター : Floriano Terrano(フロリアーノ ・テッラーノ)は、ギリシャとローマの文学と芸術の学士号を取得し、ミラノ日本人学校で日本語学科を卒業。東アジア、日本の芸術、文化、社会についての記事を書くと共に、東アジアの社会や文化について様々な講演会を企画し開催している。また、日本と東アジアの芸術家の展覧会をキュレーションしています。これまでにミラノのアルテジャパンギャラリー、ミラノのスフォルツェスコ城博物館、モデナのシビックギャラリー、在イタリア日本商工会議所、モデナ写真財団、モデナの軍事アカデミー、マラネッロの自治体、マビックマラネッロ文化図書館、オリエンタル美術館、ジェノヴァのキヨッソーネ美術館、レッジョエミーリア博物館など、数多くの施設や美術館とコラボレーションしています。ブログwww.higashishinbun.blogspot.comでは、すでに公開されている記事や、日本と東洋の文化の分野における活動を見ることができます。



Con il patrocinio
del Consolato Generale
del Giappone a Milano

Tasogare 黄昏 – argomenti di Giappone al crepuscolo

Mabic (Maranello), 25 giugno - 5 novembre 2022


Nel 2022 il gemellaggio tra Maranello e Sakahogi compirà 10 anni. Forte anche di questo motivo, per l’estate-autunno 2022 si terranno ancora gli ormai consueti incontri al Mabic dedicati alla cultura giapponese. Il titolo è “Tasogare 黄昏 – argomenti di Giappone al crepuscolo”. Tasogare nella lingua giapponese è la parola poetica con cui si indica il crepuscolo, ossia il confine tra giorno e notte, quando le ombre contornano tutto quello che appare davanti ai nostri occhi. Nel corso degli incontri di Tasogare si approfondiranno gli aspetti meno noti della cultura giapponese nella sua quotidianità. 

Ecco il calendario degli incontri:


    • 25 giugno ore 21.00, Piazzetta Nelson Mandela (di fronte al Mabic)

      Dōbutsu. Gli animali in Giappone tra realtà e leggenda.


    • 23 luglio ore 21.00, Piazzetta Nelson Mandela (di fronte al Mabic)

      Tennō. La storia della casa imperiale giapponese.

      

    • 10 settembre ore 17.00, sala conferenze del Mabic

      Wabi-sabi. Imperfezione e vuoto: l’architettura moderna giapponese.

      

    • 8 ottobre ore 17.00, sala conferenze del Mabic

      Washitsu. La casa giapponese.

      

    • 5 novembre ore 17.00, sala conferenze del Mabic

      Itadakimasu. Arte e magia della cucina giapponese


MABIC - Maranello Biblioteca Cultura

Via Vittorio Veneto, 5, 41053 

cultura@comune.maranello.mo.it

0536240020

www.comune.maranello.it

www.higashishinbun.blogspot.com

Il curatore:

Floriano Terrano, laureato in letteratura ed arte greca e latina, è diplomato in lingua giapponese alla Scuola Giapponese di Milano (ミラノ日本人学校). Scrive di arte, cultura e società dell’Estremo Oriente, Giappone in particolare. Organizza conferenze e rassegne dedicate a vari aspetti della società e della cultura estremo-orientale. Cura mostre di artisti giapponesi e dell'Estremo Oriente. Ha collaborato con numerosi enti e musei tra cui: Galleria Arte Giappone Milano, Musei del Castello Sforzesco Milano, Galleria Civica Modena, Camera di Commercio e Industria Giapponese in Italia c/o JETRO Milano, Fondazione Fotografia Modena, Accademia Militare di Modena, Comune di Maranello, Mabic Maranello Biblioteca Cultura, Museo di Arte Orientale “E. Chiossone” di Genova, Musei Civici Reggio Emilia. Sul suo blog  www.higashishinbun.blogspot.com  si possono leggere alcuni dei suoi articoli già pubblicati e visionare alcune delle sue attività nell'ambito della cultura giapponese ed orientale.



Sagami Italia presenta
 
“Itadakimasu” - L'arte della cucina giapponese
 
a cura di Floriano Terrano 
 
Domenica 12 Giugno 2022 
 
Pranzo 13:00-15:00
Cena: 20:00-22:00
 
 SAGAMI, Viale Olimpia 2, 42122 Reggio Emilia RE
 
Domenica 12 Giugno ci sarà l’evento “Itadakimasu” a cura di Floriano Terrano presso Sagami Reggio Emilia: è l’occasione giusta per imparare come usare correttamente le bacchette, come comportarsi durante i pasti e cosa non fare per evitare brutte figure a tavola.
Nel corso dell’evento, tra un piatto e un altro, si spiegheranno quali sono le tradizioni della tavola giapponese, dal corretto uso delle bacchette, alle frasi da usare prima e dopo mangiato, alle curiosità di quella splendida arte che è la cucina giapponese.
Si può scegliere tra pranzo o cena, il menù sarà identico.
 
📅
Pranzo 13:00-15:00
Cena: 20:00-22:00
 
Il costo è di 40€ e comprende corso, pranzo oppure cena e una sorpresa finale.
➡Prenotazione obbligatoria al numero 0522 744 778 📞
 
SAGAMI REGGIO EMILIA Viale Olimpia 2, 42122 Reggio Emilia RE
 
www.instagram.com/sagami.reggioemilia/
www.facebook.com/SagamiReggioEmilia/

Sagami Italia presenta

“Itadakimasu”

a cura di Floriano Terrano

Giovedì 18 Novembre 2021 ore 20.00
SAGAMI, Viale C. Sigonio, 46, 41124 Modena MO

Unire i palmi delle mani
☺️Dire “Itadakimasu”
🙇 Inchinarsi leggermente
🥢Prendere le bacchette e gustare i piatti di Sagami Modena!
Questa è solo una delle cose che puoi imparare all'evento “Itadakimasu” a cura di Floriano Terrano!

📍L'appuntamento per scoprire tutte le curiosità, le usanze, cosa fare e cosa non fare a tavola è per giovedì 18 novembre alle 20.00 al ristorante di Viale C.Sigonio, 46 (MO).
📞Chiamaci al 059 397 0854 e prenota subito il tuo posto: il costo è di 35€, comprensivo di corso, cena e una piccola sorpresa finale.🤩

Vuoi scoprire come gustare i piatti tradizionali della Nagoya Meshi in perfetto stile giapponese?🤩
📅 Giovedì 18 novembre alle 20.00 partecipa all’evento “Itadakimasu” a cura di Floriano Terrano da Sagami Modena: è l’occasione giusta per imparare come usare correttamente le bacchette, come comportarsi durante i pasti e cosa non fare per evitare brutte figure a tavola.🤓
Il costo è di 35€ e comprende corso, cena e una sorpresa finale.😋
➡Prenotazione obbligatoria al numero 059 397 0854 📞





 

ミラノ日本総領事館後援

Meisho 名所
今と昔の日本の名所を巡る旅

マラネッロ、2021 年 6 月 19 日 - 9 月 18 日


2020年に日本文化に特化したイベントが大成功を収めた後、また、2021年もマラネッロにて日本に特化したイベントが開催されます。

タイトルは「名所-今と昔の日本の名所を巡る旅」です。
イベントは、有名な日本人建築家、磯崎新によって 2011 年に設計された図書館、Mabic の前にあるピアツェッタ ネルソン マンデラの屋外で行われます。
プログラムは次のとおりです

  • 2021 年 6 月 19 日土曜日午後 9 時、北海道と東北。極北の魅力。
  • 2021 年 7 月 30 日金曜日午後 9 時、 関東および中部。メガロポリスと自然。
  • 2021 年 8 月 28 日土曜日午後 9 時、関西。日本文化の首都。
  • 2021 年 9 月 11 日土曜日午後 9 時、中国と四国。海と砂と山と野。
  • 2021 年 9 月 18 日土曜日午後 9 時。九州。豊富なアート、料理、風景。

イベントのテーマは、日本で最も重要で象徴的な場所を北から南へ、そして自然の恵みや美しさ、各地で生み出される芸術作品をみて廻る旅です。 芸術的、文学的、映画的な情報源を通じて、日本の過去と現在をバーチャルに巡る旅。


キュレーター : Floriano Terrano(フロリアーノ ・テッラーノ)は、ギリシャとローマの文学と芸術の学士号を取得し、ミラノ日本人学校で日本語学科を卒業。東アジア、日本の芸術、文化、社会についての記事を書くと共に、東アジアの社会や文化について様々な講演会を企画し開催している。また、日本と東アジアの芸術家の展覧会をキュレーションしています。これまでにミラノのアルテジャパンギャラリー、ミラノのスフォルツェスコ城博物館、モデナのシビックギャラリー、在イタリア日本商工会議所、モデナ写真財団、モデナの軍事アカデミー、マラネッロの自治体、マビックマラネッロ文化図書館、オリエンタル美術館、ジェノヴァのキヨッソーネ美術館、レッジョエミーリア博物館など、数多くの施設や美術館とコラボレーションしています。ブログwww.higashishinbun.blogspot.comでは、すでに公開されている記事や、日本と東洋の文化の分野における活動を見ることができます。

詳しい情報、ご予約は:
Mabic, Viale Vittorio Veneto, 5, 41053 Maranello MO
電話: 0536240020, メール: cultura@comune.maranello.mo.it







後援:在ミラノ日本国総領
事館 

「ハレとケ」

マラネッロ市 (モデナ県), マビック図書館, 2020年9月5日 – 11月14日 



在ミラノ日本国総領事館の後援により「ハレとケ」、日常と非日常の間で生きる現在の日本と題し、フロリアーノ・テッラーノによって、2020年9月5日土曜日から2020年11月14日土曜日まで開催されます。
今回はマラネッロ市にある日本の建築家“磯崎新”によって建築
された図書館“Mabic”の屋外にて開催され、常に憧れと希望に満ちた未来を描く日本、と伝統的な日本文化を尊い過去への郷愁に想いを馳せる日本、のコントラストをテーマに講演されます。
最初の講演では、様々なコントラストあふれる首都、東
京を取り上げます。そして、侍、芸者、伝統的な旅館、城について順次取り上げていきます。
最後のイベントでは、日本の芸術の達人が参加します。

座席数限定のため予約が必要ですが、無料で入
場できます。

会場: MABIC (MARANELLO BIBLIOTECA CULTURA)
予約・お問合せ: BIBLIO.MARANELLO@COMUNE.MARANELLO.MO.IT
電話番号: +39 0536240028




Under the Patronage of Consulate General of Japan in Milan

Hare to ke ハ レ と ケ

Contemporary Japan between sacred and everyday
by Floriano Terrano

Mabic, Maranello, 5th September 2020 - 14th November 2020


Mabic, the library by the Japanese architect Arata Isozaki, hosts even this year the lectures dedicated to Japan and its culture which is suspended between a yearning for the future and nostalgia for the traditional past.
The topic of first meeting will be Tokyo, a capital characterized by profound contrasts. In the other meetings the topics will be samurai, geisha, tra
ditional ryokan inns, castles.
The final event will see the participation of a master of Japanese arts.

Free admission subject to availability with reservations required.








「Small sky - Piccolo Cielo - 小さな空」

2020年8月5日 21時 
Teatro Tempio, viale Caduti in Guerra 196,  Modena

コンサート「Small Sky - Piccolo Cielo - 小さな空」は、日本人のルーツと西洋の音楽モデルを深く融合させた日本人作曲家、武満徹(1930-1996)の曲にちなんで名付けました。
コンサートは、音楽を愛しイタリアに魅了された2人の日本人音楽家、ソプラノ江副友美とピアニスト藤野まりによって開かれます。
イタリアと日本。 遠く離れた非常に異なる2つの国ですが、長距離愛の関係にあります。西洋での日本についての最初の言及は、13世紀の終わりにベネチア出身のマルコポーロが書いた「イル ミリオーネ」で、そこには、美しく洗練された人々が住み、金と真珠が豊富なジパング島と書かれています。
それ以来イタリアと日本は、数多くの重要な時に出会いを重ね、時を共に過ごし、現在のような友情と尊敬の相互関係を築き上げてきました。

"Piccolo Cielo - Chiisana sora" is a concert that takes its name from a piece by the Japanese composer Toru Takemitsu (1930-1996), a musician who deeply blends his Japanese roots with Western musical models. The concert is by two Japanese musicians Tomomi Ezoe, soprano, and Mari Fujino, pianist, who have chosen to live in Italy for their great love for music and for Italian culture. 
Italy and Japan are two distant and very different countries which however have a long distance love relationship.
In fact the first mention of Japan in the western world is by the Venetian Marco Polo, who wrote about the island of Cipangu in his book "Il Milione" at the end of the thirteenth century. Cipangu was very rich in gold and pearls, inhabited by beautiful and refined people.
Since long time ago, the Bel Paese and the Rising Sun have "met" numerous and significant times, up to the current mutual relationship of friendship and esteem.

在ミラノ日本国総領事館のフェイスブック
Consulate-General of Japan in Milan's Facebook






後援:在ミラノ日本国総領事館 


晩鐘 Banshō -「夕方の鐘」 


マラネッロ市 (モデナ県), マビック図書館, 2019年9月21日 – 11月30日 





年に引き続き2019年秋も、マラネッロと日本の関係をより深めるため、フロリアーノ・テッラーノによる講演を通して、日本文化の交流を開催します。会場も昨年と同じく、日本の建築家・磯崎新氏によって設計されたマビック図書館です。磯崎氏は「建築のノーベル賞」とも言われる2019年のプリツカー賞を受賞。伝統的な日本建築にインスパイアされた印象的なスタイルの図書館は、マラネッロでも日本の伝統文化との繋がりを感じることができます。今年の講演のタイトルは「晩鐘ばんしょ – 夜の鐘」です。つまり晩鐘とは、夜の始まりを告げる仏教寺院の鐘の音。今年の全5回講演の主なテーマは、日本の土地で生まれた神教、また中国・韓国から伝わった仏教がどのような教えを説き、日本人の精神を育て上げたのか、また神教・仏教から生まれた芸術的および文化的作品を紹介していく。現在の日本の現代社会、超現代社会、そして超技術社会は、古くからの伝統的な儀式や、仏教と神教の両方の教えや精神の上に成り立っているものであり、日常生活の中でも息づいている。また古くから伝わることわざは、神教と仏教の儀式と密接に関連しており、日本人の生活を要約したものです。夜の訪れを知らせる鐘の音と同じように、Mabicでの講演・イベントは秋の土曜日、午後5時から開催されます。最終回の第5回目の講演では、日本人アーティストによる書道のデモンストレーションを行います。

プログラム:

        2019年9月21日(土)  17:00   「格闘技」 日本の伝統スポーツ

        2019年10月5日(土)  17:00      「神道と仏教」 日本の宗教、神教と仏教

        2019年10月19日(土) 17:00   「彫刻」 日本の彫刻

        2019年11月16日(土) 17:00   「陶磁器」 日本の陶芸

        2019年11月30日(土) 17:00   「書道」 日本書道の芸術


キュレーター : Floriano Terrano(フロリアーノ ・テッラーノ)は、特に東アジア、日本の芸術、文化、社会についての記事を書くと共に、東アジアの社会や文化について様々な講演会を企画し開催している。また、日本と東アジアの芸術家の展覧会をキュレーションしています。これまでにミラノのアルテジャパンギャラリー、ミラノのスフォルツェスコ城博物館、モデナのシビックギャラリー、在イタリア日本商工会議所、モデナ写真財団、モデナの軍事アカデミー、マラネッロの自治体、マビックマラネッロ文化図書館、オリエンタル美術館、ジェノヴァのキヨッソーネ美術館、レッジョエミーリア博物館など、数多くの施設や美術館とコラボレーションしています。ブログwww.higashishinbun.blogspot.comでは、すでに公開されている記事や、日本と東洋の文化の分野における活動を見ることができます。

詳しい情報、ご予約は:
Mabic, Viale Vittorio Veneto, 5, 41053 Maranello MO
電話: 0536240028, メール: biblio.maranello@comune.maranello.mo.it



Under the Patronage of Consulate General of Japan in Milan

晩鐘 Banshō – The evening bell

Mabic, Maranello, 21st September – 30th November 2019







The relationship between Maranello and Japan continues also in 2019 with the autumnal meetings on Japanese culture by Floriano Terrano. The meeting place will be Mabic new town library by the Japanese architect Arata Isozaki, winner of the 2019 Pritzker Prize. Mabic is a space traditionally linked to Japan because of its symbolic style inspired by traditional Japanese architecture with a contemporary eye. The title of this year's festival is “晩鐘 Banshō - The evening bell”. Banshō is literally "the evening bell", i.e. the ringing of the bell bonshō (梵鐘) of Buddhist temples that announces the beginning of the evening, time both for meditation and for amorous encounters. The dominant theme of this year's cycle of meetings will be the spirituality of the Land of the Rising Sun in its various artistic forms, the indigenous religion of Shintoism and the Chinese and Korean introduction. Contemporary Japanese society, even if it is hypermodern and hyper-technological, continues to have ancient and traditional rituals and occasions of both Buddhism and Shintoism religions in everyday life. A Japanese traditional saying sums up the life of the Japanese, inextricably linked to the rituals of Shintoism and Buddhism: "Born Shinto, die Buddhist". Just like the ringing of the evening bell, the meetings at the Mabic will be held from 5 pm on autumn Saturdays’ afternoons. At the conclusion of the event there will be the participation of a Japanese artist who will perform a demonstration of traditional art.



This is the calendar of meetings:


    Saturday 21st September 2019, 5.00 pm: Kakutōgi. Traditional sports of Japan.

   Saturday 5th October 2019, 5.00 pm: Shintō to Bukkyō. Shintoism and Buddhism, Japanese           religions.

    Saturday 19th October 2019, 5.00 pm: Chōkoku. Japanese sculpture.

    Saturday 16th November 2019, 5.00 pm: Tōjiki. Japanese ceramics.

    Saturday 30th November 2019, 5.00 pm: Shodō. The art of Japanese calligraphy.


Curator:

Floriano Terrano writes about art, culture and society of Far East, Japan in particular. His articles have been published in newspapers and magazines. He organizes conferences and exhibitions dedicated to various aspects of Far Eastern society and culture. He curates exhibitions of Japanese and Far Eastern artists. He cooperated with various institutions and museums including: Galleria Arte Giappone Milan, Musei del Castello Sforzesco Milan, Galleria Civica Modena, Japanese Chamber of Commerce and Industry in Italy c/o JETRO Milan, Fondazione Fotografia Modena, Accademia Militare Modena, Municipality of Maranello, Mabic Maranello Biblioteca Cultura, Edoardo Chiossone Museum of Oriental Art Genoa, Musei Civici Reggio Emilia. On his blog www.higashishinbun.blogspot.com there are some of his previously published articles and some of his activities in the field of Japanese and Oriental culture.

Information:
Mabic, Viale Vittorio Veneto, 5, 41053 Maranello (MO) ITALY 
 tel. 0536240028, e-mail: biblio.maranello@comune.maranello.mo.it 










L’arte del pennello su carta
La calligrafia coreana

Stretta come è tra la Cina e il Giappone la Corea ha subito il ridimensionamento del riconoscimento del valore della sua arte. Tuttavia l’arte coreana pur nel profondo influsso dell’arte della vicina Cina ha delle caratteristiche di originalità che la rendono unica tra le arti delle civiltà dell’Estremo Oriente.
Anche la calligrafia in Corea si è sviluppata seguendo l’influsso dell’arte calligrafica della Cina ma alcuni calligrafi hanno reinterpretato in chiave del tutto autentica il modello cinese. I caratteri cinesi arrivano in Corea insieme ai testi religiosi del Buddhismo tra 2° e 3° secolo DC. In seguito, nell’età dell’Unificazione Silla (統一新羅, 통일 신라, 676–935) la Corea subisce l’influsso delle arti della Cina Tang (唐朝, 618-907) e nasce la calligrafia artistica di Kim Saeng (711-c. 791) che sviluppa in stile coreano la scrittura clericale lìshū (隸書) del “saggio della calligrafia” (書聖) Wang Xizhi (王羲之, 303-361). La scrittura clericale, nata nel periodo dei Regni Combattenti (戰國時代, 453-221 AC) e in auge nell’età Han (漢朝, 206 AC – 280 DC) tuttora usata nelle scritte di alcune pubblicità, è composta da caratteri dai tratti più larghi che alti e dalla presenza di un tratto più marcato, in genere diagonale. L’altro stile di scrittura, la “scrittura regolare” kǎishū (楷書) è più nuova e caratterizzata dalla regolarità dei tratti. Ha avuto il suo periodo di massima diffusione durante la dinastia Tang ed è tuttora molto diffuso nelle pubblicazioni. Della calligrafia di Kim Saeng rimane l’esempio postumo della stele che racconta la vita del grande maestro Nanggong-daesa proveniente dal tempio Taejasa e attualmente conservata al National Museum of Korea. 
Il secondo grande maestro della calligrafia coreana è il poeta Choe Chiwon (崔致遠, 최치원857 – 10° secolo), nome d’arte Haeun (海雲, 해운, Mare Nuvola). A lui si deve il nome della famosa spiaggia di Busan Haeundae a cui era molto legato. Da un padiglio
ne nei pressi della spiaggia ammirava il mare. Ancora oggi si può vedere una sua iscrizione su una pietra ad Haeundae. 
Lo stile lìshū è predominante anche durante il periodo Koryŏ (高麗國, 고려국, 918–1392) e solo verso il 1350 si ha l’inizio dell’influenza del nuovo stile rotondeggiante del pittore e calligrafo cinese Zhao Mengfu (趙孟頫, 1254–1322). Nell’età successiva della dinastia Chosŏn (1392 – 1910) l’arte calligrafica diventa manierata e formale fino a quando Kim Jeong-hui (金正喜, 김정희, 1786 – 1856) elabora lo stile che si chiama chusa dal suo nome d'arte chusa (秋史, 추사). Grande studioso delle iscrizioni calligrafiche antiche, durante un viaggio in Cina riceve in dono una copia del trattato sull’arte calligrafica Su Zhai Biji (蘇齋筆記). Il suo stile riprende la calligrafia lìshū creando però un suo stile peculiare. I tratti dei caratteri sono pieni, marcati, asimmetrici eppure armonici, primitivi eppure attuali e moderni. Il pennello ha un tratto deciso eppure il foglio è bilanciato tra pieni e vuoti.
In seguito al maggior uso dei caratteri hangul rispetto a quelli hanja, la calligrafia coreana si è sviluppata con nuove forme sottolineando la singolarità degli artisti coreani che hanno sempre saputo reinterpretare con originalità creativa tutti gli influssi che gli sono venuti dalla Cina.


Floriano Terrano

Il ponte della gru bianca

Viaggio a Tsuruhashi,
la più grande Korea Town del Giappone


E’
tardo pomeriggio quando la metropolitana della linea Sennichimae di Osaka mi porta alla stazione di Tsuruhashi nel quartiere di Ikuno-ku (
生野区). Tsuruhashi (鶴橋, “ponte della gru bianca”) non è un quartiere come gli altri: qui c’è la più grande concentrazione di immigrati coreani e di giapponesi di origine coreana di tutto il Giappone. Circa un abitante su quattro qui è coreano zainichi (在日, “non giapponese residente in Giappone”). Poco meno di un milione sono i coreani che vivono attualmente in Giappone tra studenti, lavoratori e coreani naturalizzati giapponesi anche nel nome. I nomi coreani in hanja infatti vengono pronunciati alla giapponese dai coreani di seconda o terza generazione che così si inseriscono pienamente nella società nipponica.
Che Tsuruhashi non sia un quartiere come un altro lo si capisce subito dopo essere scesi dalla metropolitana e all’uscita dalla stazione. Dai vicoli sale il fumo dei ristoranti di yakiniku (焼き肉) carne grigliata in stile coreano che proprio qui a Tsuruhashi hanno creato questo piatto che ora fa pienamente parte della tradizione della cucina giapponese. Questa specialità culinaria è derivata dal bulgogi (불고기) variato negli ingredienti più specificamente giapponesi da parte dei zainichi coreani per renderlo più appetibile al gusto dei clienti giapponesi. 
La strada principale della città coreana inizia con un portale con due taegeuk. Poi ristoranti, negozi di musica coreana dall’arirang al k-pop, negozi di vestiti classici, moderni o di tradizionali hanbok, colori, odori e sapori di ieri e di oggi, il passato e il presente della Corea mischiati insieme. Molti i coreani, moltissimi i giapponesi che passano di banchetto di cibo in banchetto gustando gli infiniti sapori della cucina coreana.
A Tsuruhashi nacque Ko Yong-hui (고영희, 高英姬,1953 –  2004) moglie del defunto leader supremo della Nord Corea Kim Jong-il’ e madre dell’attuale Comandante Supremo Kim Jong-un. Nel 1962 ritornò insieme alla famiglia in Nord Corea con il programma di rimpatrio dei coreani dal Giappone. Ballerina del gruppo di danza Mansudae di Pyongyang (만수대예술단, 萬壽臺藝術團), incontrò Kim Jong-il’ probabilmente nel 1972.  Altra figlia celebre di Tsuruhashi è la cantante e showgirl Wada Akiko (和田 アキ子), il cui vero nome coreano è Kim Bok-Ja ( 복자, 福子).
Tra i vicoli di Tsuruhashi la comunità è ancora stretta ai suoi legami di vicinanza. E si sente ancora forte il legame con la vita delle tradizionali città asiatiche fatte di case basse vicine le une alle altre e separate solo da stretti vicoli. Legame che ora nelle grandi città di grattacieli e cemento è sempre più impossibile. I coreani di Tsuruhashi sono ancora legati a tradizioni che in Corea sbiadiscono giorno dopo giorno… forse proprio la loro lontananza dalla Corea le ha tenute ancora in vita.
Mentre il tramonto pian piano scende su Tsuruhashi i vicoli si riempiono di gente e il fumo della carne sulle griglie si mischia alle luci che si accendono. Cala un’altra notte su Tsuruhashi e sulla sua vita chiassosa…una vita che ancora resiste legata alle sue tradizioni. Resiste ancora. Non si sa per quanto.  

Floriano Terrano


Dai robot giapponesi a quelli coreani

Manhwa, l’animazione della Corea

Molti conoscono i manga e gli anime giapponesi, pochi conoscono finora i fumetti coreani manhwa (한국 만화 애니메이션). La parola manhwa deriva proprio dalla pronuncia coreana del giapponese manga (漫画) e in effetti all’inizio l’influenza dei maestri del Sol Levante sui fumettisti coreani è stata notevole. Ora anche in Occidente è ormai famoso il personaggio di Pucca (뿌까), serie animata che narra l’amore della dolce e forte Pucca per l’impassibile ninja Garu tutto preso da meditazione ed esercizi di combattimento. Tuttavia il fumetto e l’animazione nascono in Corea molto prima. Uno dei più significativi esempi di film di animazione è Hong Gildong del 1967 che prende ispirazione dall’omonimo personaggio del Racconto di Hong Gildong (Hong Gil-dong-jeon, 홍길동전, 洪吉童傳), il romanzo scritto in epoca Joseon tra la fine del 16° e l’inizio del 17° secolo da Heo Gyun (허균 許筠, 1569–1618). Hong Gildong è un ladro che ruba ai ricchi per dare ai poveri, una sorta di Robin Hood coreano.
Ma è negli anni ’70 sulla scia dei mecha giapponesi (メカ) trasmessi dalla tv coreana, i fumetti ed anime con robot come protagonisti, che nascono personaggi nuovi dalla penna dei fumettisti coreani. Sotto la grande influenza del giapponese Mazinger Z (マジンガZ, 1972-74) nasce nel 1976 Robot Taekwon V (로보트 태권 V) molto simile al modello nipponico ma genuinamente coreano nell’uso dell’arte marziale del taekwondo. Il film diretto da Kim Cheong-gi (김청기, ) fu prodotto dal maestro del cinema coreano Yu Hyun-mok (유현목, 兪賢穆, 1925-2009) ed ebbe grande successo non senza qualche critica giapponese di plagio del loro robot animato Mazinger.
Sulla scia del successo di Robot Taekwon V e con il modello delle altre serie dei robot giapponesi, nascono altri film di animazione come Space Gundam V (스페이스 간담브이) del 1983, una serie diretta sempre da Kim Cheong-gi, e Phoenix King (불사조 로보트 피닉스킹, Bulsajo roboteu Pinikseu-King) del 1984, dove ancora forti sono le influenze dell’animazione nipponica. Negli anni seguenti si stabilisce una vera e propria collaborazione tra fumettisti coreani e giapponesi, tanto che sono diverse le serie animate nippo-coreane. La stessa serie di Pucca disegnata da Hwang Dong-hyuk (황동혁) è diretta dal giapponese Takayuki Inagaki e ha la musica composta dal musicista giapponese di anime Kōhei Tanaka (田中 公平).
La collaborazione tra animatori coreani, giapponesi e di Hong Kong ha dato vita nel 2006 alla serie Origami Warriors (摺紙戰士) basata sul fumetto del taiwanese Jhou Sian Zong (周顯宗) e prodotta dalla coreana DongWoo Animation Co. Ltd (동우애니메이션).
Come nelle altre arti anche nel fumetto e nell’animazione gli artisti coreani hanno saputo reinterpretare i modelli delle altre culture dell’Estremo Oriente, in particolare l’animazione giapponese, creando uno stile e una tecnica propriamente coreani.  

Floriano Terrano



2019年4月6日から7月14日まで開催されているアントニオ・フォンタネージ展覧会に際し、フロリアーノ・テッラーノがフォンタネージの遺した作品を紹介しながら日本のキアロスクーロについて講演します。


日本のキアロスクーロ:フォンタネージの遺産

日時 7月2日(火) 21時

場所 レッジョエミーリア美術館 (Musei Civici Reggio Emilia, Palazzo dei Musei, via Spallanzani, 1 Reggio Emilia)
入場料 無料(予約不要)



 レッジョエミーリアと日本は140年以上の芸術の絆があります。1876年、レッジャーノの画家アントニオ・フォンタネージ(1818年 - 1882年)は日本に向けて出発し、1878年までの2年間を日本で過ごしました。芸術を含めヨーロッパの近代文明の導入をはかっていた明治時代(1868 – 1912)に、お雇い外国人として招かれ、工部大学校で日本人に洋画を指導した。
フォンタネージは本格的な美術教育を行い、最初の日本の油絵画家たち、山本芳翠(1850年 - 1906年)や浅井忠(1856年 - 1907年)たちから、その力量を高く評価されていた。フォンタネージはパステル、油絵の技法を日本の芸術に紹介します。彼はまた、遠近法、解剖学的ドローイング、そしてライブポートレートを教えています。
しかし、フォンタネージの日本の芸術家に対する最大の教えは、キアロスクーロです。
アントニオ・フォンタネージは、東洋の芸術家に西洋の芸術的スタイルを教え、今日に至る新しい現代的な芸術スタイルのルーツを東洋にもたらしたのです。

お問い合わせ先
電話 0522 456477 (Musei Civici Reggio Emilia)
電話 0522 456816 (Palazzo dei Musei, via Spallanzani, 1, Reggio Emilia)
musei@comune.re.it


フロリアーノ・テッラーノは、特に東アジア、日本の芸術、文化、社会についての記事を書くと共に、東アジアの社会や文化について様々な講演会を企画し開催している。また、日本と東アジアの芸術家の展覧会をキュレーションしています。これまでにミラノのアルテジャパンギャラリー、ミラノのスフォルツェスコ城博物館、モデナのシビックギャラリー、モデナ写真財団、モデナの軍事アカデミー、マラネッロの自治体、マビックマラネッロ文化図書館、オリエンタル美術館、ジェノヴァのキヨッソーネ美術館、レッジョエミーリア博物館など、数多くの施設や美術館とコラボレーションしています。
ブログwww.higashishinbun.blogspot.comでは、すでに公開されている記事や、日本と東洋の文化の分野における活動を見ることができます。 



Nell’ambito della mostra “Antonio Fontanesi e la sua eredità”, Reggio Emilia, Palazzo dei Musei, 6 Aprile 2019 - 14 Luglio 2019

Chiaroscuro giapponese: l’eredità di Antonio Fontanesi nel Sol Levante

con Floriano Terrano

2 Luglio 2019 ore 21.00, Palazzo dei Musei (via Spallanzani, 1, Reggio Emilia)



Reggio Emilia e il Giappone. Un legame d’arte di più di 140 anni. Nel 1876 il pittore reggiano Antonio Fontanesi (1818 – 1882) parte per il Giappone dove resta due anni fino al 1878. È il primo docente della tecnica di pittura occidentale nel Sol Levante negli anni in cui il governo giapponese del periodo Meiji (1868 – 1912) invita in Giappone altri artisti italiani ad insegnare le tecniche artistiche occidentali alla scuola di arte Kobu Bijutsu Gakko di Tokyo. Il Giappone si è da pochi anni aperto all’occidente e in questo periodo tutto ciò che fa parte della cultura straniera viene visto sotto una luce affascinante ed esotica. L’insegnamento di Fontanesi viene subito raccolto con entusiasmo dai primi pittori ad olio giapponesi come Hosui Yamamoto (山本 芳翠, 1850 –1906) e Asai Chū (浅井 忠, 1856 –1907) che danno vita alla scuola yōga (洋画, “pittura occidentale”). Fontanesi introduce nell’arte giapponese le tecniche del carboncino, del pastello e la pittura ad olio; insegna anche la prospettiva, il disegno anatomico e il ritratto dal vivo, tutte tecniche quasi del tutto sconosciute in Giappone e in Asia. 
Ma l’insegnamento più grande di Fontanesi agli artisti giapponesi è il chiaroscuro, tecnica artistica sviluppata ed interpretata con soluzioni originali dai primi pittori di stile occidentale del Sol Levante. In realtà più di un secolo prima che Fontanesi si recasse in Giappone, un altro pittore italiano era stato attivo in Estremo Oriente, nella Cina dei primi anni della Dinastia Qing (1644 – 1912): Giuseppe Castiglione (1688 – 1766). Tuttavia Castiglione non riesce a diffondere il verbo dello stile pittorico occidentale, anzitutto il chiaroscuro allora imperante nel Barocco europeo. In quest’epoca è infatti troppo forte e radicata la tradizione pittorica cinese e ciò comporta che gli artisti orientali vedano nel chiaroscuro qualcosa di impuro, di sporco, di oscura negatività. E Castiglione sceglie quindi di dipingere in Cina da occidentale secondo i canoni figurativi orientali rinunciando a molte delle conquiste pittoriche europee. 
Un secolo dopo il reggiano Antonio Fontanesi riesce invece, in altro tempo e in altro spazio, ad insegnare agli artisti orientali lo stile artistico occidentale e a seminare in Estremo Oriente le radici di un nuovo moderno stile artistico che arriva fino ai giorni nostri.

Floriano Terrano scrive di arte, cultura e società dell’Estremo Oriente, Giappone in particolare. Organizza conferenze e rassegne dedicate a vari aspetti della società e della cultura estremo-orientale. Cura mostre di artisti giapponesi e dell'Estremo Oriente. Ha collaborato con numerosi enti e musei tra cui: Galleria Arte Giappone di Milano, Musei del Castello Sforzesco - Milano, Galleria Civica Modena, Fondazione Fotografia Modena, Accademia Militare di Modena, Comune di Maranello, Mabic Maranello Biblioteca Cultura, Museo di Arte Orientale “E. Chiossone” di Genova, Musei Civici Reggio Emilia. Sul suo blog  www.higashishinbun.blogspot.com  si possono leggere alcuni dei suoi articoli già pubblicati e visionare alcune delle sue attività nell'ambito della cultura giapponese ed orientale.

Info:
0522 456477 Musei Civici 
0522 456816 Palazzo dei Musei, via Spallanzani, 1